C’è chi il Primo Maggio è costretto a lavorare LA FESTA NON SI VENDE

C’è un Primo Maggio di festa e anche un Primo Maggio di lotta.

primo maggio

“Un Primo Maggio all’insegna della dignità del lavoro e del salario che respinge al mittente questo modello di consumo”.

“Non è ammissibile che il Primo Maggio milioni di donne e di uomini del commercio, sono costretti a passare la giornata più importante per i lavoratori di tutto il mondo nei negozi del centro delle nostre città, tra gli scaffali di un supermercato o all’interno di un centro commerciale di periferia”.

FESTA NON SI VENDE

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