No Triv, un week end di mobilitazioni in tutta Italia. I dati choc di Greenpeace su “Renzoil”

vota si

Week end di iniziative per il movimento No Triv. Ieri c’è stata la prima delle tre giornate di mobilitazione nazionale: “Mille piazze, un mare di Sì”. Da tutta Italia sono giunte le segnalazioni, i report e i racconti di una giornata bellissima, ricca di informazione, mobilitazione e partecipazione. Le iniziative saranno attive anche oggi e domani.

Dibattiti, volantinaggi, concerti, iniziative di tutti i tipi. L’obiettivo sembra ora decisamente meno distante.
La battaglia si è svolta anche su Twitter, attraverso l’hashtag ‪#‎unmarediSI‬, che, a detta degli organizzatori ha avuto un successo clamoroso e inaspettato. Il Partito Democratico ha provato a rispondere con un tristissimo “un mare di balle”.
Ma dalle piazze è arrivata soprattutto una risposta politica. Risposta che fa perno su un unico grande argomento: le concessioni illimitate a estrarre fonti fossili entro le 12 miglia dalla costa sono la prova che gli interessi del Governo non stanno ne’ dalla parte dei lavoratori ne’ dalla parte della salvaguardia ambientale.
Infatti, “una vittoria del ‘si” viene indicata come causa di licenziamento di migliaia di posti di lavoro nel settore oil e gas- segnala il comitato- al contrario se vince il ‘si”, le piattaforme non chiuderanno il 18 aprile ma saranno ripristinate le scadenze delle concessioni rilasciate, esattamente come previsto prima della Legge di Stabilita’ 2016″, sottolineano al Comitato nazionale per il Sì.
Il tema occupazionale “e’ un tema delicato e importante, va affrontato senza intenti propagandistici e con la consapevolezza che la transizione energetica porterà inevitabilmente a una grande ristrutturazione industriale che darà vita a un moderno sistema basato su rinnovabili ed efficienza energetica”, aggiunge il comitato.

Tra le tante iniziative c’è spazio anche per una “provocazione di Greenpeace: un finto volantino elettorale che da ieri i volontari dell’associazione ambientalista stanno distribuendo in 30 citta’ per ricordare gli impegni presi da Renzi in materia di energia appena due anni fa, e oggi platealmente smentiti dal sostegno alle rivelle e dai tanti provvedimenti che sfavoriscono le rinnovabili. Sul volantino di Greenpeace e’ ritratto il volto sorridente del primo ministro, incorniciato dalle scritte “Al referendum del 17 aprile vota Si'” e “Rottamiamo le trivelle”.

Segue una lettera immaginaria in perfetto stile renziano, dove si legge: “Abbiamo una sfida dinanzi a noi: dare spazio al cambiamento, non alla rassegnazione. Questa sfida passa per il referendum del 17 aprile sulle trivelle”. E ancora: “Il 17 aprile
la rottamazione continua. Liberiamo i nostri mari, rottamiamo le trivelle”. Soltanto sul retro del volantino Greenpeace chiarisce il senso del messaggio: “Solo due anni fa Matteo Renzi voleva far crescere le fonti rinnovabili fino al 50% per rivoluzionare il
sistema energetico italiano. Se le promesse non fossero solo parole, oggi Renzi ti avrebbe certamente invitato a votare Si’ al referendum contro le trivelle del 17 aprile. Invece sta boicottando il voto per difendere gli interessi dei petrolieri”.

Greenpeace ricorda che nel 2012 in Italia erano entrati in esercizio quasi 150 mila nuovi impianti fotovoltaici, mentre nel primo anno dell’era Renzi sono stati appena 722. L’anno scorso si sono persi 4 mila posti di lavoro nel solo settore eolico. Come riporta il Fondo monetario internazionale, nel 2014 l’Italia ha incentivato le fonti fossili con 13,2 miliardi di dollari, un dato addirittura in crescita rispetto ai 12,8 miliardi del 2013. E mentre la Germania incentiva le rinnovabili con oltre 23 miliardi, in Italia gli incentivi non superano gli 11 miliardi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...