Al Presidente della Giunta Regionale della Campania
On. Stefano Caldoro
Al Sindaco del Comune di Nola
Avv. Geremia Biancardi
Pur apprezzando gli sforzi dell’Amministrazione comunale di rendere la Città di Nola un punto di riferimento culturale dell’Area Nolana anche attraverso le svariate manifestazioni che durante le Festività Natalizie appena trascorse hanno richiamato sul territorio numerosi visitatori, non solo dei comuni vicini [basti pensare ad esempio ai tanti concerti (per la verità troppi) che hanno allietato gli amanti della musica classica e natalizia, alla novità della pista di pattinaggio sul ghiaccio di Piazza Matteotti, meglio conosciuta come Piazza Immacolata (anche se in verità l’ubicazione del Palaghiaccio non è stata la più felice) molto frequentata dai giovani, alle luminarie che hanno “colorato” il centro storico, alle numerose mostre, alla notte bianca …], restiamo sconcertati e non capiamo i motivi della mancata nomina dei componenti della Fondazione “G. Bruno” a meno di un mese dal 412° Anniversario del rogo del Filosofo Nolano.
Finora è stato nominato dalla Regione Campania solo il Presidente della Fondazione, nella persona del Prof. Aniello Montano, cittadino onorario della città bruniana.
Tale illustre nomina tuttavia non è sufficiente per rendere concretamente operativa la Fondazione, anzi, persistendo questo stato di inerzia da parte dei soci fondatori (Regione Campania e Comune di Nola) si rischia di far decadere anche il Presidente. Lo Statuto della Fondazione infatti prevede che i membri del CdA devono essere nominati entro nove mesi (dalla nomina del Prof. Montano sono trascorsi già sette mesi); due membri devono essere nominati dal Comune e uno dalla Regione.
Rendere concretamente operativa la Fondazione “G. Bruno” consentirebbe alla Città di Nola non solo di onorare degnamente il Filosofo Nolano, ma la proietterebbe a livello nazionale ed internazionale come già avvenuto in un recente passato, quando la stessa Fondazione era presieduta dal giornalista Michele Mezza.
L’anno prossimo nella Città di Napoli si terrà il Forum Internazionale delle Culture, che richiamerà milioni di giovani e studiosi da tutto il mondo. L’Amministrazione comunale potrebbe in quella circostanza candidare Nola comune capofila (avendone i titoli sia per la Storia che per la Cultura) al fine di inserirsi nel circuito del Forum promuovendo e “promuovendosi” con un evento importante da realizzare. A tal proposito occorrerebbe già da quest’anno stanziare nel bilancio di previsione le risorse adeguate per l’evento.
Un altro importante appuntamento che la città bruniana e l’area vesuviana si appresta a vivere nel 2014 è il bi-millenario della morte di Cesare Ottaviano Augusto, avvenuta nel 14 d.c. Anche in questo caso occorrerebbe già da questo anno iniziare a prepararsi all’evento dal punto di vista finanziario ed organizzativo. Anzi, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale contattasse fin da ora il Comitato Nazionale, già operativo, in modo da candidare Nola per un significativo evento che evochi la funzione di Cesare Ottaviano Augusto nel suo tempo e il disegno politico da cui scaturì il modello dello stato romano in grado di aggregare e fondere più popoli e genti nel segno della romanità.
Nella speranza che questi “spunti” possano realmente stimolare i destinatari della missiva a “smuovere” finalmente le acque della Cultura Nolana per troppo tempo rimaste stagnanti e a proiettare così la Città di Nola nel panorama culturale nazionale ed internazionale ai più alti livelli, porgiamo Cordiali Saluti.
Nola, 12 gennaio 2012
Associazione Nazionale Amici del Marciapiede NOLA
